Make your e-book… fatti l'e-book!

per una diffusione globale dei propri testi

recensione Kindle PaperWhite di Amazon

Lascia un commento

(c) Giovanni Venturi

(c) Giovanni Venturi

Avere un Kindle PaperWhite che sensazione dà? Non c’è bisogno di leggere l’intera recensione per capire che Amazon sa il fatto suo e che il Kindle PaperWhite è un signor ebook reader, rispetto, per esempio, a un disastroso prodotto Kobo. Per mille motivi, incluso il prezzo: 129 euro.

La prima cosa di cui si resta molto colpiti è il supporto clienti che Amazon opera in una maniera eccellentissima (ma questo non solo per Kindle, ma per tutto ciò che vende Amazon). Ti chiamano a casa o sul cellulare, a volte anche nel giro di pochi minuti dalla segnalazione, e ti assistono finché il problema non è risolto. Con Kobo c’è il rischio di non ricevere alcuna assistenza o di restare per 15 e più mesi con un problema.

Veniamo al Kindle PaperWhite

Questo lettore ebook legge il formato proprietario di Amazon, l’AZW3, ma permette anche di caricare via USB (o via email) documenti MOBI che vengono letti senza problemi. Il formato di Amazon è un “derivato” per l’appunto del “MOBI”. L’invio via email si riferisce a una casella di posta che Amazon dispone per il proprio lettore Kindle per ogni cliente. Naturalmente è più rapido caricare il file tramite USB. Ma il Kindle PaperWhite legge anche altri formati. Elenchiamoli tutti: Formato Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo, HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione. Il Kindle non permette la lettura di ePub, ma questa è una cosa già nota, alla fine credo che la stabilità di un ebook reader, l’ottimo software di lettura, e  il supporto clienti venga prima di tutto, e in generale per qualsivoglia prodotto tecnologico. Se poi lo stesso usa un formato standard e aperto realizzabile con strumenti aperti, allora avete trovato il lettore ebook perfetto.

kindle-power-on

Il Kindle PaperWhite:

  1. presenta la superficie del vetro lievissimamente rugosa e, secondo me, è una gran bella cosa, perché ti dà proprio la sensazione di stare toccando un libro di carta. Preferisco questo al vetro liscio degli altri lettori in commercio;
  2. ha un firmware stabile;
  3. ha uno schermo anti riflesso. Si legge anche alla luce diretta del sole, il che non è poco. Per esempio, i tablet non lo permettono;
  4. ha un maggior contrasto e miglior riflessione della luce, per pagine più bianche e neri più intensi. Ed è effettivamente così. Una buona risoluzione davvero;
  5. un processore più veloce del 25% rispetto alla versione precedente;
  6. lo schermo touch capacitivo ha una griglia di condensatori più fitta del 19%, dichiara Amazon. E si sente. La reattività alle azioni è davvero elevata, sia nel funzionamento in generale che nel cambio di pagina, che è più che istantaneo. Le pagine vengono sfogliate semplicemente toccando al centro o sul lato destro dello schemo per avanzare, per tornare indietro basta invece sfiorare il lato sinistro dello schermo;
  7. ha uno schermo sovrailluminato frontale, ma NON retroilliminato. La luce, prodotta da quattro punti luce, parte dal fondo dello schermo e viaggia parallela alla superficie, così da permettere una lettura non stancante anche al buio, proprio perché non va diretta sugli occhi (anche se è preferibile non usarla troppo);
  8. permette di organizzare i libri in liste, il che è molto utile quando il numero degli stessi eccede un certo numero;
  9. permette di gestire facilmente il passaggio di un libro dal cloud al dispositivo e l’eliminazione da quest’ultimo;
  10. permette di impostare un codice di blocco del dispositivo che sarà richiesto al riavvio del Kindle PaperWhite o dal rientro dalla modalità di risparmio energetico (quando in pratica si lascia il dispositivo inattivo per un po’ oppure lo si blocca tramite tasto accensione/spegnimento).

kindle-password-code

L’accesso alla rete

Il Kindle PaperWhite esiste in 2 modelli:

  1. con connessione 3G e WiFi;
  2. solo con WiFi.

 

Il primo ha al suo interno una scheda 3G tramite cui possiamo comprare ebook dal Kindle Store, questo può essere utile in mancanza del WiFi. Amazon ha stretto degli accordi con operatori di telefonia in vari paesi, quindi il cliente che compra questo modello deve solo verificare se il suo paese è incluso in lista. L’Italia lo è. L’accesso alla rete è importante per un lettore come Kindle perché l’integrazione con il Kindle Store permette di iniziare a leggere immediatamente l’ebook due secondi dopo averlo acquistato dal dispositivo stesso, inoltre c’è la gestione del Cloud Amazon per trasferire gli ebook verso il dispositivo che necessita per forza di cose di una connessione. Si può sfruttare le connessione anche per navigare su alcuni siti come WikiPedia. Il Kindle PaperWhite possiede un browser, ma ricordate che non è un tablet a colori, non si possono vedere video o navigare su siti complessi e ricchi di grafica. Si può navigare anche sul sito Amazon, benché sia già inclusa la navigazione tramite apposita icona del carrello.

Il Cloud Amazon e la sincronizzazione

Sul dispositivo, Amazon dichiara che in media possono essere contenuti un migliaio di ebook. In ogni caso, anche se non li si vogliono tutti sul dispositivo si possono anche eliminare: questi non vanno realmente persi. Restano sempre in un proprio spazio on-line detto “Cloud Amazon”, sempre che uno non li cancelli anche da quello, ma questa operazione va fatta da browser da un PC, non certamente dal Kindle PaperWhite, per quanto potrebbe anche essere fatta navigando con il browser nel proprio profilo Kindle sul sito internet di Amazon. La rimozione dal dispositivo permette solo di recuperare spazio, oppure si può pensare di togliere gli ebook già letti da diverso tempo anche per una questione di organizzazione.

kindle-cloud

Quando si acquista un nuovo ebook, questo finisce automaticamente nel Cloud Amazon e viene inviato al dispositivo standard scelto, magari il proprio Kindle PaperWhite, anziché la app per iPhone, per iPad, per Mac o per Android. E nel caso in cui si desideri iniziare a leggere un certo ebook che è solo nel Cloud, basta accedere dal Kindle PaperWhite alla pagina, individuare l’ebook e selezionarlo; a quel punto, il Kindle lo scarica per permettere di aprire il file sul Kindle stesso. La comodità di una connessione su un dispositivo Kindle non si limita a questo.

Supponiamo di cambiare spesso dispositivo. Ora leggiamo sul Kindle PaperWhite, ora su iPad, ora su smartphone Android in sala d’attesa dal dentista. Come possiamo fare in modo da leggere il testo senza interruzione? Possiamo mai ricordare su ogni dispositivo a che punto eravamo? Direi di no. Per noi ci pensa Amazon. Ogni volta che il dispositivo (fisico o applicazione) è connesso a Internet invia la posizione di lettura ai server Amazon, così che quando riapriamo lo stesso libro su un altro dispositivo connesso a internet ripartiremo dal punto in cui abbiamo interrotto senza problemi.

Ma se sbagliamo? Possiamo anche non tenere connesso il dispositivo costantemente a internet, ma dirgli, prima di spegnerlo (o di chiudere l’app di lettura), di sincronizzarsi verso i server di Amazon. Supponiamo che per un qualsiasi motivo siamo tornati di qualche pagina indietro e sincronizziamo, poi chiudiamo. Quando accederemo su altra applicazione di lettura e, connessi a internet, risincronizziamo coi server Amazon e apriamo l’applicazione di lettura, il dispositivo chiede a noi il permesso di tornare alle pagine precedenti o di andare avanti. Il messaggio sarà più o meno il seguente: “Risulta che l’ebook X è stato aperto sull’app iPad in una posizione precedente/successiva. Desideri spostarti indietro/avanti?” E noi scegliamo. Su un dispositivo Kobo ciò avviene in automatico e se abbiamo sincronizzato il dispositivo sbagliato perdiamo il “segno”.

La luce del Kindle

Qualcuno ha fatto notare in varie recensioni, che l’intensità di illuminazione del Kindle non si azzera mai del tutto, quindi lo schermo risulta sempre illuminato, ma lo è in minimissima parte e alla luce del sole nemmeno ce se ne accorge. Credo sia una funzionalità più che un errore di progettazione. Immaginiamo per errore di azzerare completamente l’intensità luminosa in una stanza buia dove non si può accedente la luce. Con quel minimo di illuminazione del dispositivo si può risistemare l’intensità. Se lo schermo si fosse completamente oscurato sarebbe impossibile operare in tal senso. In ogni caso, quando si smette di leggere si può decidere di spegnere totalmente l’illuminazione. Come? Basta tenere premuto per un po’ il tasto di accensione/spegnimento e selezionare “Schermo spento“, a quel punto lo schermo si spegne del tutto e non viene visualizzato alcun disegno sullo stesso.

kindle-poweroff-screen

L’avanzamento nella lettura

Alcuni utenti come me erano nuovi all’approccio del numero di pagine restanti da leggere su Kindle PaperWhite. Sono rimasto piacevolmente meravigliato dal fatto che è una funzionalità che è a disposizione sia degli ebook comprati direttamente su Amazon, sia di file Mobi presi altrove, cosa che non è vera, per esempio, per il concorrente Kobo che tratta in modo diverso i file penalizzando quelli non acquistati su KoboBooks. Quando si apre la prima volta un ebook sul Kindle PaperWhite, questo farà comparire in basso a sinistra l’«avanzamento di lettura» o nulla (è possibile anche “disattivare” la funzionalità infatti). La prima volta Kindle fa comparire un numeretto che indica la “posizione” rispetto al totale delle “posizioni” composte dal libro, se si spinge l’indice sul numeretto vedremo che Kindle ci proporrà un eventuale numero di pagina se l’ebook è stato realizzato in un certo modo, oppure direttamente il numero di minuti che restano alla fine del capitolo, se ripremiamo l’indice nello stesso punto di prima, otterremo il tempo restante per la lettura dell’intero ebook e se premiamo ancora scompare il tutto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Chiaramente il Kindle fa un calcolo approssimativo sul tempo restante. Se è la prima volta che sia apre quell’ebook ci metterà un po’ per calcolarlo, attende che si inizi la lettura e si proceda per un po’ di pagine (non tantissime) e poi lo adatta di volta in volta. Magari all’inizio indica un valore basso, ma man mano che capisce quanto si impiega per leggere la singola pagina, allora mostrerà valori sempre più precisi. La presenza di un dato del genere è confortante. Rispetto a un libro cartaceo dove sappiamo quante pagine restano da leggere, sapere quanti minuti ci separano dalla fine del capito è qualcosa di eccezionale. Per due motivi, a mio avviso:

  1. ci si può regolare in modo da dedicare la lettura al capitolo quando si può concluderlo tutto;
  2. non si resta angosciati e ignari su quanto ancora si dovrà leggere per finire il capitolo/l’intero ebook.

 

Questo dato viene fornito sia in caso di acquisto del file su store Amazon, sia in caso di un file ePub convertito in Mobi e poi caricato sul dispositivo, sia se si è comprato un file Mobi su altro store, magari, direttamente dal sito dell’editore. Kobo non si comporta così. Dà questa informazione solo per file del loro store, non dà un numero corretto di pagine e ha un software instabile che spesso (quanto meno su Kobo Touch) si blocca anche in fase di spegnimento del dispositivo, perdendo così il punto di riferimento della pagina di cui si stava leggendo prima di spegnerlo. In tal caso riporterà alla pagina precedente all’accensione. Si immagini questo scherzetto dopo aver letto diverse pagine. L’istinto di farlo volare dalla finestra sarà forte, per non parlare di tutti i vari bug introdotti rilasciando un firmware non provato e rimuovendo alcune funzioni di Kobo Touch. Consiglio decisamente un Kindle rispetto a un Kobo. Avrete meno pensieri e nessuna brutta sorpresa.

Traduzione testo

Su Kindle PaperWhite c’è la possibilità si evidenziare una parola, o interi paragrafi, e poi ottenere una traduzione del testo da una lingua all’altra. Questa funzione purtroppo è disponibile solo se il dispositivo possiede una connessione di rete, in quanto si usa il motore Bing. Quindi niente traduzione da una lingua all’altra in assenza di connessione, ma per le singole parole si può comunque accedere a un dizionario che è consultabile senza connessione (o anche WikiPedia in presenza di connessione). Per l’inglese è disponibile l’Oxford Dictionary of English.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Social Network

Con il Kindle PaparWhite si può anche condividere su Twitter e Facebook una frase che nel testo è piaciuta particolarmente, inoltre, tra le note dell’ebook comprato si possono vedere le frasi piacite agli altri utenti. Compariranno tra le note dell’ebook. Si possono configurare i social network accedendo alle opzioni di lettura. Nella versione non italiana del firmware c’è anche l’integrazione col social network libresco GoodReads, molto più evoluto dell’ormai in disuso Anobii.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Opzioni varie

Le opzioni per il Kindle PaperWhite non sono tantissime, ma essenziali. Non si sceglie la dimensione esatta di un carattere, ma si sceglie tra dimensioni predefinite, si può decidere quale carattere deve usare il dispositivo per visualizzare il testo, margini, spaziatura, si può decidere di disattivare il WiFi, di variare l’intensità luminosa. Basta pigiare il dito in alto e compariranno le icone del menu. Si può accedere all’indice, sempre se chi ha confezionato l’ebook ha saputo farlo, molti grandi editore indicizzano con la voce “romanzo” tutti i capitoli del testo, rendendo l’accesso per capitoli inattuabile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ricerca

Nell’ebook che si sta leggendo si può decidere di fare una ricerca. Vedi le immagini della galleria sottostante.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Informazioni ebook/autore

Se connessi, si possono cercare informazioni sull’ebook comprato o sull’autore, in quest’ultimo caso potremo sapere quali sono gli altri ebook che l’autore ha pubblicato su Kindle.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nella confezione troverete cavetto USB per connettere il Kindle direttamente al PC/Mac per caricare i documenti direttamente dal computer, oppure per ricaricarlo quando la batteria è prossima a essere completamente scarica.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Perché comprare Kindle PaperWhite?

  1. ha un software stabile;
  2. è molto reattivo;
  3. ha uno store con quasi 5 milioni di ebook;
  4. il servizio clienti Amazon è il migliore del pianeta;
  5. c’è la garanzia italiana (se malauguratamente si dovesse rompere, e, dopo verifiche con il servizio clienti, si determina che non lo avete rotto voi di proposito, vi spediranno il dispositivo nuovo e rispedirete ad Amazon quello rotto a loro spese) cosa che, per esempio, per Kobo non c’è;
  6. funziona.

 

Perché NON comprare Kindle PaperWhite?

  1. usa il formato proprietario e non lo standard ePub.

Autore: giovanni

Scrivo su http://giovanniventuri.com/ e faccio e-book per professione su https://makeyourebook.me/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...