Make your e-book… fatti l'e-book!

per una diffusione globale dei propri testi

Intervista a un autore indie

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Ciao Giovanni, presentati ai nostri lettori

Salve,
sono un autore che ha iniziato a scrivere da molti anni (circa 24). Per scrivere serve tanta pazienza, riscrittura costanza, solo così potrai davvero evolvere nella scrittura. Sì, costanza e lettura di buoni testi, magari di grandi classici. E a me piacciono i classici. Che dire, si prova a migliorare man mano e, si badi bene, nessun autore può dirsi arrivato. Credo che anche Stephen King abbia sempre un po’ di remore davanti a un nuovo testo. Certo, lui molte meno di uno che affronta i suoi primi quattro o cinque testi.

Realizzare un ebook, perché?

Perché come autore indipendente non posso puntare a un libro cartaceo coi suoi costi esorbitanti, impossibili per un lettore abituato solo a grandi autori e solo a best seller. Un cartaceo di un autore indipendente non riesci a venderlo anche se dovesse essere di un certo valore, di qualità, inoltre hai scarsa reale distribuzione e problemi di gestione (sconti del 40% alle librerie, bolle di accompagnamento e resi). Con l’e-book non hai di questi problemi: la distribuzione è molto più ampia del cartaceo e non hai spese di gestione del file. L’unico problema è che non tutti leggono e-book. Il mercato degli e-book sarà fermo all’1%. Quindi, pubblicando in e-book in Italia sei definito pioniere.

Hai prodotto il tuo ebook da solo o ti sei affidato a terzi? Sei soddisfatto del risultato?

Ho prodotto il mio e-book da solo perché conosco molto bene il formato ePub e Mobi, anzi ne realizzo anche per altri autori. Me ne sono stati richiesti e li ho fatti e, a detta di chi ha chiesto, sono rimasti tutti sempre soddisfatti.

La copertina del tuo ebook gratuito “Racconti dall’isola” è…

Una foto fatta durante le vacanze estive e ritoccata leggermente per renderla più d’effetto per una copertina e-book.

Quali canali promozionali hai scelto per aiutare la diffusione del tuo ebook? Qual è quello che sembra funzionare meglio?

Essendo gratuito non ho potuto usufruire di Amazon, ma solo di Kobo Books (e quindi su inMondadori e LaFeltrinelli), di Google Play e Apple iTunes. Su Kobo ci sono attualmente 1555 copie scaricate, mentre su Google Play sono 10. Anche su iTunes sono 10, ma sono arrivato su Apple solo a metà settembre.

Hai acquistato ebook recentemente? Quale formato e negozio online preferisci?

Ho un Kobo Touch comprato a Londra nel 2011 quando il Kobo e quando gli e-book erano sconosciuti. Preferisco comprare gli e-book su Kobo Books in quanto la gestione dell’acquisto è fantastico. In pochi secondi ce l’ho sull’e-reader senza dover collegare il dispositivo al computer e quando quelle rare volte che compro con DRM Adobe non devo fare salti mortali come per altri lettori e-book. Su Kobo non ti accorgi nemmeno che un e-book ha un DRM Adobe, ma mi informo su altri store e se ha un DRM evito. Se non compro su Kobo Books, lo faccio sull’iBookStore di Apple. Di recente ho comprato tutti i romanzi di Kafka.

Su quale device leggi gli ebook?

Solo su Kobo Touch.

Un ebook (gratuito o meno) che consigli ai nostri lettori è…

Mi verrebbe da dire il mio recente romanzo “Le parole confondono”, ma posso consigliare un’autrice indipendente come Martina Munzittu con il suo romanzo “Un patto con una sconosciuta” disponibile su Amazon, Kobo Books e iTunes.

Hai altre realtà legate al mondo degli ebook da consigliarci di conoscere?

Ci siete voi che parlate di e-book, di qualità degli e-book, di Kobo, di Kindle, di formati. Poi c’è l’ottimo eBookReaderItalia.

L’ebook in Italia è…

Un fenomeno ancora di nicchia. Contribuisce a ciò il prezzo alto (2-3 euro in meno rispetto al titolo cartaceo) spesso accompagnato da un DRM Adobe che mette al pari di criminali i regolari acquirenti dell’e-book in questione. Un DRM Adobe su un Mac si rompe in meno di un secondo. Inoltre il 90% degli e-book sono pessimi: pieni di refusi, mal formattati, non validati. Con queste premesse mi sembra davvero impossibile che si possa comprare e-book di case editrici. A quel punto meglio puntare su autori indie che spesso fanno meglio.

Non si fanno ancora presentazioni in e-book, ma solo in cartaceo. Si spera che dalla nicchia si venga notati per l’elevata qualità propensa in alcune autoproduzioni dove spesso anche i grandi editori hanno attinto (vedi Newton & Compton). E se non si viene scoperti dagli editori, quantomeno dai lettori, che risulta sempre più difficile raggiungere.

Autore: giovanni

Scrivo su http://giovanniventuri.com/ e faccio e-book per professione su https://makeyourebook.me/

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