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Kobo Touch e firmware 3.0.1

Ieri il mio lettore Kobo Touch si è aggiornato senza chiedermi il permesso alla versione 3.0.0 (per poi aggiornarsi il giorno dopo alla 3.0.1). Ho avviato la sincronizzazione e da solo, dopo aver scaricato il firmware, lo ha anche installato. Ora nelle impostazioni del nuovo firmware c’è l’opzione di auto autorizzare o meno l’aggiornamento del firmware.

Ci sono diverse novità. La prima è quella più evidente. L’interfaccia utente ora è diventata “piastrellata” come quella di Kobo Aura.

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Intervista a un autore indie

Ciao Giovanni, presentati ai nostri lettori

Salve,
sono un autore che ha iniziato a scrivere da molti anni (circa 24). Per scrivere serve tanta pazienza, riscrittura costanza, solo così potrai davvero evolvere nella scrittura. Sì, costanza e lettura di buoni testi, magari di grandi classici. E a me piacciono i classici. Che dire, si prova a migliorare man mano e, si badi bene, nessun autore può dirsi arrivato. Credo che anche Stephen King abbia sempre un po’ di remore davanti a un nuovo testo. Certo, lui molte meno di uno che affronta i suoi primi quattro o cinque testi.

Realizzare un ebook, perché?

Perché come autore indipendente non posso puntare a un libro cartaceo coi suoi costi esorbitanti, impossibili per un lettore abituato solo a grandi autori e solo a best seller. Un cartaceo di un autore indipendente non riesci a venderlo anche se dovesse essere di un certo valore, di qualità, inoltre hai scarsa reale distribuzione e problemi di gestione (sconti del 40% alle librerie, bolle di accompagnamento e resi). Con l’e-book non hai di questi problemi: la distribuzione è molto più ampia del cartaceo e non hai spese di gestione del file. L’unico problema è che non tutti leggono e-book. Il mercato degli e-book sarà fermo all’1%. Quindi, pubblicando in e-book in Italia sei definito pioniere.

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