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Social DRM e Adobe DRM e Kobo

2 commenti

Ho notato da qualche giorno che i titoli protetti sui normali store con “Social DRM” sono convertiti nello Store di Kobo come “Adobe DRM”.

Ecco, visto che mi esprimo in arabo, voglio chiarire prima il concetto di DRM, di “Social DRM” e di “Adobe DRM”.

Il DRM, in generale, cos’è? È uno strumento per controllare un contenuto. DRM è un acronimo inglese che sta per Digital Right Management, ovvero Gestione/Controllo dei Diritti Digitali. Una parolina che in pratica indica il fatto che un file che, nel nostro caso rappresenta un libro (un e-book per la precisione), è cifrato… Cioè? mi direte.

Cifrato vuol dire che per leggere bisogna avere uno strumento che lo decifri. Aprendolo come normalmente si fa con un file avremmo una sequenza di caratteri che non ha alcun senso perché protetta con un codice, una chiave.

Avete presente il “cifrario di Giulio Cesare”? Ci si scambiava un messaggio facendo in modo che ogni lettera dell’alfabeto in realtà corrispondesse a un’altra lettera, così per capire cosa diceva un messaggio bisognava decifrare lo stesso conoscendo l’associazione giusta delle lettere.

Complicato? Non direi, è semplice. Si gioca a fare gli agenti segreti🙂 .

Perché esiste questo DRM? Per proteggere i libri digitali dalla copia. Per poter leggere un e-book protetto da DRM bisogna avere un programmino che inserendo file che vi fa scaricare lo store vi tira fuori per magia il libro in chiaro. Questo in particolare parlando di “DRM Adobe”. In realtà, se vogliamo essere ancora più precisi, quando si compra un file protetto da DRM Adobe, in realtà si compra un “link”, un file che punta al contenuto dello stesso.

Come se succedesse questo:
– Vuoi comprare un libro?
– Sì, voglio
– Pagalo
– Ok, fatto
– Ora ti do una cosa che tu apri con “ADE”
– Chi?
– ADE: Adobe Digital Edition, un programmi di Adobe
– E poi?
– Poi devi autorizzare un dispositivo di lettura e il programmino ti carica il file su questo dispositivo

Insomma vi passa la voglia. A volerlo spiegare facile facile diventa difficile, figurarsi a voler essere tecnici al massimo. Certo, che vuol dire “autorizzare il dispositivo”? Io l’ho comprato l’e-book di quali autorizzazione ancora ho bisogno? Fatevelo spiegare da chi vi ha venduto il file protetto da DRM se non avete Kobo🙂 .

Su Kobo il file o è protetto da DRM, o non lo è, al lettore non può importare di meno. La cosa sarà completamente trasparente. Compra il libro e lo inizia a leggere sul Kobo. Punto. Non deve fare altro. Il mal di pancia inizia se vuole leggere il file su altro lettore e-book… Deve fare la cosa che quel dialogo di cui sopra accenna. Rivolgetevi al vostro Book Store, mandategli un’email. Non è difficile, ma è una cosa che limita la vostra/nostra libertà… Tra l’altro c’è già chi ha pensato come eliminare tutto questo problema e riprendersi la libertà. Per togliere un DRM Adobe occorrono 3 secondi🙂 .

E il “Social DRM“? Non è un procedimento che mette un codice nel file che lo rende illegibile. È semplicemente l’aggiunta di vostre informazioni personali (email, nome e cognome, data d’acquisto, e codice di transizione che magari fa risalire alla postazione da cui è avvenuto l’acquisto) all’e-book così che se lo mettete in condivisione o lo regalate a qualcuno che poi lo condivide. Si sa subito chi è stato che l’ha comprato e poi diffuso. Un po’ più fastidioso del DRM Adobe in un certo senso. E sì, perché il DRM Adobe una volta eliminato non lascia alcuna traccia di chi ha compiuto l’acquisto.😀

Ho notato che moltissimi e-book che hanno un “Socila DRM” vengono inclusi nel catalogo di Kobo/inMondadori con il “DRM Adobe”. Pare strano, no? Ci ho pensato un po’ e mi sono dato una possibile spiegazione e credo che sia corretta.

Kobo conosce due tipi di protezione:

  1. DRM Free
  2. Adobe DRM

Ovvero:

  1. nessuna protezione: chiunque può diffondere il file comprato e non si risale a nulla e a nessuno
  2. Adobe DRM: quella che cifra/codifica il vostro file in modo da renderlo illeggibile senza una registrazione con ADE

Il “Social DRM” non esiste sulla piattaforma Kobo, quindi mi sa che quel “Social” venga inteso come “Adobe”, magari mi sbaglio, non lo so. Ho chiesto al servizio assistenza Kobo:

Salve Giovanni,
Grazie per aver contattato il servizio assistenza clienti Kobo. Abbiamo inoltrato la sua richiesta al nostro Team di supporto Tier2, riceverai un aggiornamento via email nel piú breve tempo possibile.

Il supporto è decisamente migliorato da un po’ di tempo e daranno sicuramente la risposta corretta. Appena mi fanno sapere vedremo se ci ho visto giusto o meno🙂 .

Autore: giovanni

Scrivo su http://giovanniventuri.com/ e faccio e-book per professione su https://makeyourebook.me/

2 thoughts on “Social DRM e Adobe DRM e Kobo

  1. Hai avuto poi la risposta dall’assistenza? Non ho un Kobo ma sono curioso perché credo sia un ottimo lettore da consigliare per rapporto qualità – prezzo

    AM

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